PADRE PIO....E LE COPPIE!

La vita di padre Pio è stata senz'altro caratterizzata da tanti segni che accompagnavano la sua santità, da tanta sofferenza e persecuzione, compagni fedeli del suo cammino. Particolare impegno e interesse dimostrava per le coppie e per tutte le famiglie, soprattutto per le più degradate: il suo compito consisteva nel donare loro dignità e valori autentici. 

Padre Pio riportava il matrimonio alle radici, rinnovava la potenza divina del sacramento, dava senso cristiano alla vita dei coniugi. Il suo stile nel confessionale si rivelava drammatico è sconvolgente, ma anche dolce, amabile e incoraggiante, a seconda delle varie situazioni di chi gli stava innanzi. Talvolta il Padre, alle coppie, svelava ciò che il suo occhio spirituale vedeva in Dio, oppure si limitava a dare indicazioni generali. Cercava sempre di consigliarli sulla vocazione alla famiglia, mentre oggi solitamente si punta di più all'amore umano. D'altro canto non approvava la fretta di trovare a tutti costi la cosiddetta anima gemella. Regola d'oro era che l'uno e l'altra dovevano essere:

a) di Vita cristiana, credenti e praticanti ;

b) che lui avesse lavoro garantito e che lei fosse amante della casa;

c) che godessero buona salute;

d) che si piacessero e si volessero veramente bene scambievolmente.

Testimonianze

Una giovane donna e sua madre avevano richiesto di confessarsi presso Padre Pio. L'attesa si protraeva a lungo, per cui chiesero a Padre Marcellino di esporre al frate un problema che angosciava la ragazza: avrebbe voluto sposarsi, ma il suo fidanzato non era credente e apparteneva a un partito laico. Padre Marcellino riportò il caso a Padre Pio, il quale, quasi stupito della domanda, rispose: "E su che cosa vogliono basare il matrimonio, togliendo Dio?". La risposta non lasciava adito a dubbi, ma sollecitato a dare una soluzione pratica, il Santo rispose che la ragazza avrebbe dovuto letteralmente "mandare a quel paese" il suo fidanzato. Padre Marcellino riferì la risposta alle due donne, e dopo una settimana ricevette una lettera da cui si evinceva che il fidanzato della ragazza aveva confessato di credere intimamente in Dio, ma di non darlo a vedere. Un'altra ragazza si recò a San Giovanni rotondo per parlare con Padre Pio, dicendo: << Padre, non vado d'accordo con il mio fidanzato>>. Non è religioso, non crede in Dio, perciò lo voglio lasciare. Ma mi ha detto che, se lo faccio, si getta nel pozzo>>. E il Santo: <<Nel pozzo già c'è. Piu' giu' di cosi' non può arrivare>>. 


Un'ulteriore storia è quella di una donna sposata, che si riteneva ben preparata in coscienza sui doveri del matrimonio cristiano. 

Nel '51 diede alla luce la prima bambina, con parto difficile, ma superato bene. Nel '53 la seconda con blocco renale e complicazioni. Per cui il medico prescrisse: << Niente figli, perché un terzo figlio può costare la vita>>. La donna si recò col marito da Padre Pio, che mentre le passava accanto le pose la mano sulla testa. << Padre, gli disse, ho due bambine, i medici mi dicono che se ne avrò un terzo morirò. Io non voglio peccare, ma non voglio morire>>. Padre Pio rispose: 

<< Prenderete tutti quelli che il signore vi manda>>. Il racconto termina con la notizia che i figli diventarono cinque. Padre Pio vedeva il matrimonio come sacramento per la santificazione dei coniugi. La sua formula era questa: <<Quando ti sei sposato Dio ha deciso quanti figli ti deve dare>>. La "sua famiglia" era quella numerosa, quella benedetta nella Bibbia. Rifiutare, a ragion veduta, di collaborare con Dio, non è cristiano.


 -A una giovane donna in crisi a causa del suo matrimonio, dopo l'accusa dei peccati e la penitenza assegnatale padre Pio le disse: "Devi chiuderti nel silenzio della preghiera e salverai il tuo matrimonio". Nella crescita della famiglia, Padre Pio metteva in evidenza che tutto è regolato dalla Provvidenza divina nelle vicissitudini umane, e che Dio è protagonista sia della salute che dell'avvenire dei figli. Infatti essi appartengono a lui. Pensare a educare bene i figli è liturgia del sacramento vissuto: l'ansia dei genitori per il loro vero bene diventa martirio santificante. 

Ci si può chiedere qual era il metodo pratico di Padre Pio per innalzare la famiglia a tale livello di vita morale e santificante. Gli strumenti erano due: fede e forte preghiera con i sacramenti. Dapprima coltivava nei coniugi la preghiera, il rosario e la sensibilità all'eucaristia, pressoché quotidiana, e contemporaneamente li guidava l'abbandono alla Provvidenza e alla volontà di Dio. E così che ancora oggi vengono formate le famiglie che seguono la spiritualità di Padre Pio, famiglie controcorrente, ma serene, con figli sani moralmente e che non mancano le vocazioni.

A CURA DI

"Ascolta la voce dei tuoi sogni, se son vestiti d'amore è Cristo nel cuore!"

Giusy Aquilino


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